Terza denuncia al difensore civico contro Cereser e la Lasfanti

Continua la battaglia contro l’ostruzionismo del Comune di San Donà di Piave alle nostre petizioni che richiedono una revisione dei regolamenti sulla partecipazione, come previsto tra l’altro dal loro programma elettorale!

denuncia difensore civico

Finora la maggioranza, nella figura della Silvia Lasfanti, ha bocciato le nostre richieste con una motivazione al limite del ridicolo: alla nostra domanda di modificare i due regolamenti sui referendum e sulla partecipazione, ci ha risposto di no perchè si riteneva già soddisfatta, avendo modificato 1 articolo di un terzo regolamento (n.d.r. del consiglio comunale), che consiste in 9 righe in totale!!

Per questo ad inizio Agosto abbiamo presentato due ulteriori petizioni che, dopo essere state annunciate nel Consiglio Comunale a fine Settembre, non hanno avuto nessun seguito. Tenendo presente che la prima volta ci hanno fatto aspettare 16 mesi per dire di no, questa volta abbiamo deciso di usare le “maniere forti”, essendoci scontrati con il famoso muro di gomma.

Leggete il testo della denuncia, così capirete meglio:

SAN DONA’ DI PIAVE, 21/11/2015

AL DIFENSORE CIVICO REGIONE VENETO

OGGETTO: richiesta intervento contro Comune di San Donà di Piave

Spettabile Difensore Civico, con la presente richiediamo Vostro intervento contro il Comune di San Donà di Piave per ritardo ed inerzia nel rispondere a due petizioni che abbiamo protocollato in data 04 Agosto 2015.

CONSIDERATO

che c’è un precedente a queste petizioni. Ad Aprile 2014 avevamo già raccolto le firme per un’altra petizione, e la risposta (negativa) era arrivata solo a fine Giugno 2015. Quella volta avevamo chiesto di ACCORPARE ed AGGIORNARE i regolamenti sulla partecipazione popolare, perchè sono sparsi fra uno statuto e tre regolamenti di difficile consultazione; ma soprattutto perchè obsoleti essendo vecchi di svariati anni”.

Consistono:

1) nel Regolamento per la disciplina e lo svolgimento della consultazione popolare referendum http://sandonadipiave.gov.it/wp-content/uploads/2013/09/REGOLAMENTO-REFERENDUM.pdf

2) nel Regolamento per il funzionamento degli organi di partecipazione http://sandonadipiave.gov.it/wpcontent/uploads/2013/09/REG_ORGANIPARTECIP_agg131 113.pdf

3) nell’Articolo 11 (in tutto 9 righe di numero), inserito nel Regolamento del Consiglio Comunale che riguarda le istanze e petizioni, e la loro eventuale comunicazione al Consiglio Comunale. http://sandonadipiave.gov.it/wp-content/uploads/2013/09/REG_C_C131113.pdf

Dopo 14 mesi la risposta fu questa:

A) “non avrebbero accorpato ma creato una pagina web dove inserire le informazioni per una più facile consultazione”

B) che non avrebbero aggiornato perchè “Inoltre, visto che la Commissione è stata impegnata nel lavoro di revisione del Regolamento del Consiglio Comunale, si è provveduto ad aggiornare gli articoli relativi alla presentazione di istanze e petizioni e quelli relativi ai referendum.”

E’ su questo secondo punto che ci siamo concentrati; come puo’ capire, di fronte alla nostra richiesta di aggiornare i regolamenti sul Referendum e sulla partecipazione, i nostri principali obiettivi, ci veniva risposto che, avendo modificato 1 articolo di un Regolamento secondario si ritenevano soddisfatti.

reg consiglio comunale

Articolo 11 del regolamento del consiglio comunale http://sandonadipiave.gov.it/wp-content/uploads/2013/09/REG_C_C131113.pdf

Per questo abbiamo provveduto ad inviare il 4 Agosto 2015 due ulteriori petizioni (che puo’ leggere in allegato), dove chiedevamo una risposta su quei due Regolamenti che ci interessano, tenendo presente la loro incoerenza al programma elettorale che prevedeva: – “rivedere periodicamente i Regolamenti comunali confrontandosi con le associazioni e gli altri soggetti interessati” e

– “mettere l’Amministrazione Comunale al servizio dei cittadini migliorando l’accessibilità e la capacità di risposta tempestiva alle richieste ”

CONSIDERATO CHE

Queste petizioni sono state annunciate nella seduta del Consiglio Comunale del 30 Settembre 2015, come puo’ vedere al minuto 10:38 dello streaming della seduta: https://youtu.be/fh_AAwvMrfk? t=10m38s

Nonostante questo, dopo questi 34 giorni non abbiamo ricevuto risposta alle nostre domande, e sono passati 109 giorni da quando le abbiamo protocollate.

CHIEDIAMO

che il Difensore Civico solleciti l’Amministrazione a rispondere quanto prima alle nostre petizioni, mettendo bene in chiaro che l’aver modificato 1 articolo del Regolamento sul Consiglio Comunale non è una risposta alle nostre domande.

In attesa di una risposta, Cordiali Saluti.

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